Il lunedì sera: immancabile appuntamento
con il gruppo di lettura delle Fincato


Anche quest’anno è ripreso il GdLFR, cioè il Gruppo di lettura delle Fincato Rosani.
Ogni lunedì sera, dalle otto e mezza alle nove e un quarto (se riusciamo a finire in tempo, altrimenti possiamo prolungarci anche fino alle nove e mezza) professori e alunni si riuniscono per leggere un libro. È un momento molto atteso e sono tanti gli studenti che non rinunciano a questo appuntamento.
All'inizio dell'anno abbiamo letto Skellig, la storia di Michael, un ragazzo che si è appena trasferito, la cui sorellina ha una malattia al cuore e potrebbe morire. Curiosando nel garage trova un uomo, Skellig, e decide di prendersi cura di lui, insieme alla figlia dei vicini: Mina. Insieme poi scoprono che Skellig è un angelo, che aiuta la sorellina di Michael a guarire e poi prende il volo. La storia è piaciuta moltissimo e vi alleghiamo un video che vi dà l’idea della partecipazione e del coinvolgimento di noi studenti.

https://drive.google.com/file/d/1pLM0F4bxhEHJ4sX1MEFkPZUeLBjhLqgu/view?usp=sharing

Poi abbiamo iniziato a leggere La tigre in vetrina, un libro un po’ più impegnativo di cui voglio parlarvi.
Per chi non avesse seguito negli ultimi mesi il GdFR voglio parlarvi del libro che abbiamo terminato lunedì scorso: La tigre in vetrina
La tigre in vetrina è una storia ambientata in Grecia. Parla di Melissa, detta Melia, di sua sorella Myrto, del loro cugino Nikos e dei bambini dell'isola dove le ragazze passano l'estate, Lamagari: Artemis, Manolis, Pipitsa (il grande peso), Ulisse e la piccola Aurora. Il cugino racconta loro delle storie sulla tigre impagliata che è esposta nella vetrina a casa di Melia e Myrto, che ha un occhio azzurro e uno nero e che ne tiene aperto uno solo: quando apre l'occhio azzurro aiuta le persone, quando apre quello nero provoca distruzione. Un'estate però, le ragazze devono fare i conti con un nuovo governo: la DITTATURA. Per tutti, grandi e piccoli, è difficile superare questo cambiamento e i bambini si trovano a dover passare dal divertimento completo, dal pescare i granchi, dal correre per l'isola alla confusione, al mistero, alla tensione in casa e soprattutto agli adulti che parlano in modo preoccupato, che sono agitati anche se loro non ne comprendono la ragione. Myrto e Melia devono stare attente, perché
anche solo nominando la DEMOCRAZIA loro padre potrebbe perdere il posto in banca. Nikos, che è un rivoluzionario, è costretto a nascondersi e i bambini lo aiutano anche in mezzo alla confusione. Però non mancano gli imprevisti e lui lascia l'isola. L'estate finisce e Melia e Myrto tornano in città con il nonno, zia Despina, Stamatina, mamma e papà. C'è però una novità: da ottobre frequenteranno una scuola normale, mentre prima prendevano lezioni private dal nonno. Di Nikos non si hanno più notizie e inizia la scuola, ma ci sono alcune differenze tra gli alunni: i ragazzi di famiglie che pagano il prezzo intero della scuola hanno la media più alta, quelli che sono a scuola con uno “sconto” hanno la media più bassa. Melia diventa subito amica di Alexis, il figlio di uno scrittore, mentre Myrto entra nelle grazie del direttore, il signor Karanassis, che vorrebbe farla entrare nella “falange” della scuola. La notizia crea grande tensione in famiglia. Inoltre Nikos dà appuntamento a Melia nella merceria di mamma Angeliki. La ragazza fa fatica a riconoscerlo, ma poi gli racconta tutto quello che sta succedendo a casa.
Un giorno il signor Karanassis porta gli studenti a vedere sacchi di libri che bruciano, tra i quali ci sono anche degli “antichi” del nonno, che dice a Melia di non dimenticare mai la cosa terribile che ha visto, e una volta che lui morirà, di lasciare gli spazi vuoti sugli scaffali affinché possa ricordarsene.
Un brutto giorno, delle guardie entrano in casa di Melia e Myrto alla ricerca di indizi su Nikos, e aprono la pancia della tigre. Il direttore della scuola aveva ordinato a Myrto di riferirgli tutto su di lui. Il padre di Alexis viene arrestato nel cuore della notte e lo stesso ragazzo non può più andare a scuola. Poi una domenica pomeriggio Myrto va alla falange e non fa più ritorno. Melia la trova la sera distesa sul suo letto a piangere, senza rivolgere parola a nessuno. Il giorno dopo fissa il soffitto e dorme. Ad un certo punto la sorella vede Nikos nella stanza, che le spiega che la falange aveva obbligato Myrto a compiere una “prodezza”: entrare di nascosto nella merceria di mamma Angeliki di notte e rubare della merce. Nikos, che si nascondeva lì, l'aveva trovata e l'aveva aiutata a tornare a casa. Infine, il cugino dice alle ragazze che andrà in Spagna, dove c'è la guerra, per aiutare le persone. Finalmente Myrto parla di nuovo e dice al nonno che non vuole più tornare a scuola. Lui, a cui è stata raccontata la “prodezza” le promette che non ci andrà, ma dice che Melia deve finire l'anno, per non destare sospetti.
Arriva l'estate e le ragazze tornano a Lamagari, questa volta con Alexis. Sanno però che le attende un'estate senza Nikos e le sue storie. Trovano i loro amici, si radunano insieme su degli scogli che danno sul mare e chiamano insieme: “Niiiiikooooos”. Entrambe le storie mi sono piaciute molto, anche se diverse; “Skellig” è una storia fantastica, che ha le sue basi nell'altruismo, visto che Michael aiuta Skellig anche quando lui stesso prova forte dolore per la possibile morte della sorellina. “La tigre in vetrina” invece è una storia più raffinata ma intensa, parte dal modo in cui le ragazze riescono a superare quella che si può definire una dura prova, dimostrandoci che due sorelle possono essere diverse, anche una il contrario dell'altra.
È stato emozionante seguire le loro vicende anche perché abbiamo riflettuto sull’importanza della LIBERTÀ!
Ecco qui alcune delle parole chiave che abbiamo trovato su questo lettura così intensa

parole chiavi

Alcuni scatti delle serate trascorse insieme a Melia, Myrto, Niko, la tigre e tutti gli altri…

lettura1

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Ed ecco i “ sopravvissuti “, quelli che hanno seguito fino all'ultima pagina la vicenda.

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Ma ora cosa leggeremo? Non lo sappiamo, ma sicuramente io voglio scoprirlo. E voi?
Per saperlo non resta che collegarci lunedì 14 marzo alle ore 20.30 sulla classroom di PiùLibriPiùLiberi
Vi aspettiamo numerosi lunedì sera. Non mancate!

Emma Dalla Preda 1D
per PIùLibriPiùLiberi

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