Si comunica che si sono manifestati alcuni casi di pediculosi.

L’ASL, è noto, non interviene in questi casi ma fornisce un documento informativo, utile alle famiglie e al personale, che si riporta sotto.

Si raccomanda a tutti un controllo accurato del fenomeno.

Grazie e cordiali saluti.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott. Luigi Franco

PEDUCOLOSI DEL CAPO

La peducolosi del capo è, fra le parassitosi umane, la più diffusa e comune nei paesi occidentali, e tutto ciò nonostante il buon livello igienico delle persone e degli ambienti di vita.
Talvolta focolai epidemici si possono verificare in piccole comunità (scuole, centri di vacanza, caserme) peraltro facilmente sradicabili se prontamente identificati e opportunamente trattati.

  • Il peduculus adulto ha colore grigio-marrone, possiede tre paia di zampe ed ha una lunghezza di 2 - 4 mm.
  • Le uova (lendini) deposte dalla femmina in numero di 6 - 8 al giorno durante l'intero ciclo vitale del parassita (circa un mese) hanno forma ovoidale e colore traslucido.
    • Vengono appese alla base del capello e dopo circa sette giorni si schiudono liberando le larve che attraverso fasi intermedie di maturazione raggiungono lo stadio adulto.
    • - Le uova dopo la fuoriuscita del parassita rimangono tenacemente attaccate al capello e seguendone la crescita si allontanano lentamente dalla base dello stesso.
  • Scaglie dermiche (forfora, ecc.) possono a prima vista essere confuse con le uova del pidocchio ma a differenza di queste è possibile rimuoverle facilmente dal capello.
  • Il parassita adulto si nutre suggendo il sangue dell'ospite passando inizialmente del tutto inosservato; solo dopo qualche tempo compare un prurito intenso.
  • In questo caso va innanzitutto verificato che non si tratti di altra affezione pruriginosa del cuoio capelluto (eczemi, dermatite, micosi,…) avendo cura di esaminare soprattutto la regione superiore del capo e retroauricolare.
  • All'esame diretto, in caso di parassitosi, anche con l'uso di una lente di ingrandimento è assai improbabile riscontrare il parassita adulto mentre è comune identificare le uova aderenti alla base del capello.
  • La trasmissione avviene per il passaggio diretto da un individuo all'altro, e benché le capacità di sopravvivenza del parassita lontano dall'ospite siano assai limitate, possono concorrere alla trasmissione anche indumenti (berretti) e oggetti d'uso personale (pettini, asciugamani, cuscini).
  • Come erroneamente si pensa, la lunghezza dei capelli non ha influenza alcuna sulla diffusione della infestazione.
  • La pratica di rasare la testa non porta alcun vantaggio alla cura della peduculosi.
  • Questa consiste nell'utilizzo di specifici prodotti antiparassitari (shampoo, polvere, lozione) la cui applicazione si consiglia di ripetere una seconda volta dopo circa sette giorni dal primo trattamento.
  • Questo schema consente di distruggere i parassiti fuoriusciti nel frattempo dalle uova in quanto le larve al loro interno possono resistere all'azione dei farmaci.
  • Gli oggetti di uso personale andranno lavati con antiparassitari; indumenti, lenzuola, asciugamani possono essere lavati a secco o con acqua a temperatura superiore a 6.
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