SUGLI ALBERI CON COSIMO

Giovedì 6 giugno la biblioteca Civica di Verona, sezione ragazzi, ha ospitato le classi 3C delle Fincato Rosani ( IC 15 ) e delle Manzoni ( IC 12 ) per concludere in modo “solenne” il percorso che li ha accompagnati nel corso dell’intero anno scolastico: la lettura e rielaborazione del romanzo di Italo Calvino “ Il barone rampante “.

Come sapete da sabato pomeriggio erano esposte in Civica le loro copertine, invece giovedì si è consumata la sfida letteraria a colpi di citazioni, personaggi, ricostruzione di sequenze e altri giochi. La novità di quest’anno è stata che al voto cartaceo, espresso da chi si è recato fisicamente in biblioteca, si è aggiunto quello online attraverso i like sul sito facebook della biblioteca. La responsabile, dottoressa Anna Malgarise, è rimasta entusiasta del lavoro dei ragazzi e ha promosso l’iniziativa coinvolgendo non solo il personale della biblioteca ma anche librai, illustratori e scrittori che hanno espresso commenti tecnici davvero lusinghieri sugli elaborati in gara. La sfida è stata caratterizzata da una certa competizione e non sono mancati momenti di tensione, anche se stemperati dal fatto che gli studenti dovevano prenotarsi per rispondere alle domande schiacciando una gallina di plastica che emetteva un suono molto buffo....

La gara si è conclusa con il seguente risultato: premio alla miglior copertina, votata direttamente in Civica, alle Fincato Rosani, al primo posto SAMBUCO, quella di Alessandra Massagrande, seguita a pari merito da LECCIO e ACERO, rispettivamente di Paolo e Michela Ferrari, fratelli gemelli anche in questa occasione. Apprezzato anche ABETE COREANO di Eleonora Bissoli; all’ultimo posto QUERCIA di Sofia Tonin, che, tuttavia, come premio di consolazione ha ricevuto un lusinghiero commento tecnico. Invece il voto on line ha premiato FOGLIA, la copertina delle Manzoni. La gara letteraria, infine, si è conclusa con la vittoria delle Manzoni, che hanno dimostrato un’ottima conoscenza del romanzo; anche i nostri erano preparati e hanno dato filo da torcere agli avversari, ma non hanno saputo esprimere fino in fondo la loro .
Che cosa è mancato loro? ...forse essere un po’ più squadra!
Come dice Calvino ne “ Il barone rampante “ le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto”.

L’augurio che rivolgiamo loro, quindi, è proprio quello di saper fare squadra con le persone che incontreranno in futuro sulla loro strada; è solo uno dei tanti insegnamenti di cui è ricco questo libro…